​Concluso con successo il Laboratorio di Latino “Non scholae sed vitae” ​Un viaggio esplorativo tra radici linguistiche e intelligenza emotiva

L’Istituto Comprensivo “G. Grassa-G.B. Quinci” guarda al futuro riscoprendo le radici del passato. In linea con le...

Personale scolastico

​L’Istituto Comprensivo “G. Grassa-G.B. Quinci” guarda al futuro riscoprendo le radici del passato. In linea con le nuove Indicazioni Nazionali, la scuola ha inaugurato il suo primo Laboratorio di Latino puntando sul modello LEL (Latino per l’Educazione Linguistica), la nuova frontiera didattica per migliorare la qualità linguistica di studenti e studentesse.
Gli alunni delle terze classi hanno potuto sperimentare quanta ricchezza si celi dietro questa lingua spesso ritenuta a torto ostica o, peggio, ormai morta.
​Il progetto, promosso dalla Dirigente, dott.ssa Mariella Misuraca, e curato dalla prof.ssa Maria Elisabetta Tumbiolo, è stato articolato in sedici ore extracurricolari e strutturato in percorsi tematici per svelare i legami profondi che uniscono ancora oggi la civiltà latina alla nostra quotidianità.
​L’obiettivo di questa prima sperimentazione è stato quello di suscitare curiosità e interesse per il latino per poterne poi seguire lo studio negli istituti superiori con motivazione e consapevolezza.
​Il laboratorio si è integrato nel progetto d’Istituto “Tu chiamale se vuoi … emozioni”, attraverso l’analisi del linguaggio emotivo della lingua latina. I ragazzi hanno così intrapreso un affascinante viaggio nell’animo umano, perché conoscere le parole latine che descrivono le emozioni permette di decifrare meglio il nostro universo emotivo.
​”Non studiamo per la scuola, ma per la vita”: questo il messaggio centrale di un’esperienza che ha trasformato il primo contatto con la lingua latina in una scoperta di sé e delle proprie radici culturali.