Erasmus+, innovazione e apertura europea: l’I.C. Grassa-Quinci in formazione tra Islanda e Svezia

Prosegue il percorso di internazionalizzazione del nostro istituto grazie al progetto Erasmus+ “ACCREDITED PROJECTS FOR MOBILITY OF LEARNERS AND STAFF IN SCH...

Personale scolastico

Prosegue il percorso di internazionalizzazione del nostro istituto grazie al progetto Erasmus+ “ACCREDITED PROJECTS FOR MOBILITY OF LEARNERS AND STAFF IN SCHOOL EDUCATION” (Codice Progetto: 2025-1-IT02-KA121-SCH-000316300), che anche quest’anno ha offerto ai docenti e agli alunni importanti opportunità di formazione e confronto con realtà scolastiche europee.
Nel mese di maggio si sono svolte due significative mobilità internazionali: un corso strutturato a Reykjavík, in Islanda, dedicato all’Intelligenza Artificiale nella didattica, e un’esperienza di job shadowing presso la scuola Turebergsskolan di Stoccolma, istituto che il nostro istituto aveva già accolto in precedenza nell’ambito delle attività Erasmus+.
In Islanda, tre docenti hanno partecipato al corso organizzato da Platform21 e Nemur Net Ehf, approfondendo l’utilizzo educativo di strumenti basati su AI come ChatGPT, MagicSchool, Gamma e Goosechase. Le attività hanno posto particolare attenzione all’AI Literacy, ovvero alla capacità di utilizzare l’intelligenza artificiale in modo critico, etico e consapevole.
I docenti hanno riflettuto sull’importanza di guidare gli studenti verso un uso corretto di queste tecnologie, distinguendo tra strumenti che supportano apprendimento, creatività e organizzazione dello studio e situazioni in cui, invece, l’AI rischia di sostituire il lavoro personale e il pensiero critico. Grande interesse hanno suscitato anche le nuove metodologie didattiche basate sulla collaborazione, sulla gamification e sulla personalizzazione dell’apprendimento.
Parallelamente, altri docenti hanno svolto un’attività di job shadowing presso la Turebergsskolan di Stoccolma, vivendo da vicino l’organizzazione del sistema scolastico svedese e osservando pratiche educative innovative. L’esperienza ha permesso di approfondire temi fondamentali come l’inclusione, il multiculturalismo e le metodologie didattiche partecipative, aspetti centrali in una scuola sempre più aperta alla diversità culturale e ai bisogni degli studenti.
Entrambe le mobilità rappresentano un’importante occasione di crescita professionale e personale, ma anche uno strumento concreto per portare innovazione nella didattica quotidiana e rafforzare la dimensione europea della scuola.
Un sentito ringraziamento va alla Dirigente Scolastica, dott.ssa Mariella Misuraca, il cui sostegno e la cui attenzione verso la progettazione europea rendono possibili esperienze formative di grande valore per docenti e studenti.