L’I.C. “Grassa – Quinci” presente a Gibellina, capitale italiana dell’arte contemporanea

Nella giornata del 7 maggio 2026, oltre duecento alunni della Scuola Secondaria dell’I.C. “Grassa – Quinci” hanno partecipato a due importanti eventi...

Personale scolastico

 

Nella giornata del 7 maggio 2026, oltre duecento alunni della Scuola Secondaria dell’I.C. “Grassa – Quinci” hanno partecipato a due importanti eventi svoltisi contemporaneamente presso Gibellina: l’iniziativa “Perdersi e Ritrovarsi”, promossa dalla Rete SHE Salus in collaborazione con le istituzioni scolastiche dell’ambito territoriale di Trapani, e la visita en plein air tra le opere d’arte della città e al museo delle Trame Mediterranee, nell’ambito del progetto “Gibellina capitale italiana dell’arte Contemporanea 2026”.
Nella suggestiva cornice di Piazza XV Gennaio, impreziosita dalle opere di Pietro Consagra, una rappresentanza di studenti, alla presenza della Dirigente Scolastica Mariella Misuraca, ha preso parte all’iniziativa provinciale finalizzata a sensibilizzare i giovani sul contrasto alle dipendenze, attraverso testimonianze dirette e performance artistiche. Il fulcro del messaggio trasmesso è stato il concetto di libertà: non come arbitrio assoluto, ma come emancipazione da ogni forma di schiavitù patologica. Di particolare impatto emotivo è stata la rappresentazione teatrale “Anime dal Fondo”, un’opera toccante che ha ricordato ai ragazzi come, nonostante le fragilità umane possano farci “perdere”, esista sempre una via per ritrovarsi.
Nel corso della stessa mattinata, un nutrito gruppo di alunni ha avuto invece l’opportunità di conoscere il patrimonio artistico e culturale di Gibellina come strumento di memoria, identità e rinascita del territorio, cogliendo come l’arte contemporanea sia divenuta simbolo di speranza, resilienza e rigenerazione collettiva, capace di trasformare la memoria della distruzione in occasione di rinnovamento culturale e sociale.
Gli studenti hanno inoltre visitato il celebre Cretto di Alberto Burri, monumentale opera simbolo della memoria del terremoto del Belice, e hanno potuto ammirare le opere di Pietro Consagra, illustre concittadino mazarese che ha contribuito in modo significativo alla rinascita artistica e culturale della nuova Gibellina.
In preparazione alla visita, durante le ore curricolari, i docenti di Arte e Immagine e di Tecnologia hanno guidato gli alunni in specifici percorsi dedicati alla conoscenza dell’arte contemporanea, con particolare attenzione agli artisti e alle opere presenti nel territorio gibellinese. Accanto alle attività svolte in classe, è stato inoltre attivato il laboratorio artistico extracurricolare “Gli alberi della memoria e della rinascita”, realizzato in collaborazione con il Liceo Artistico Don Gaspare Morello e curato dalla docente tutor Daniela Mercadante insieme all’esperta esterna, l’architetto Giusi Vaiana.
Si ringraziano i docenti di Arte e Immagine e di Tecnologia per la preziosa collaborazione.